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La “passerella” ripulita. Volontari e Akrea insieme per una domenica “anti-bestiale”

Esempi virtuosi della meglio gioventù. Non occorrono parole per descrivere una gioiosa giornata di partecipazione civica: bastano le immagini di questo video per sentirsi contaminati dall’entusiasmo e dalla positività, dimenticando per una volta sterili recriminazioni e inutili scaricabarili. Ai ragazzi che domenica hanno dato vita a RipuliAMO – una lodevole iniziativa di sensibilizzazione ecologica a cui Akrea ha fornito il debito supporto – va il ringraziamento di tutta la cittadinanza e dello stesso gestore dei servizi di igiene pubblica, che di questi concreti esempi di collaborazione ha bisogno per assicurare il miglior decoro della nostra città. Ma RipuliAMO è anche uno spaccato delle diverse sensibilità civiche e generazionali. I rifiuti raccolti dai volontari tra gli anfratti della “passerella” e sulla spiaggia che disegna il nostro celebrato lungomare, non sono piovuti dal cielo. Sono il risultato dei comportamenti di un’altra fetta di comunità che pensa ancora – nell’epoca in cui tutti siamo chiamati a una maggiore consapevolezza ambientalista – che ci sia sempre qualcuno su cui scaricare la responsabilità dello sporco e del degrado urbano. Sono coloro che concepiscono il bene pubblico – uno spazio verde, una spiaggia, il mare – come “altro” dalla propria dimensione privata, dimenticando o non rendendosi conto che la città è la casa di tutti, anche degli “alieni” che imbrattano il luogo nel quale essi stessi vivono.

Rifiuti, cresce la sensibilità dei cittadini. Ma a macchia di leopardo

Tra gli effetti positivi che gli interventi straordinari di pulizia stanno facendo registrare, è da accogliere con soddisfazione anche la maggiore collaborazione degli utenti in fatto di segnalazione delle criticità. E’ un buon indice per misurare il grado di partecipazione dei cittadini al miglioramento del decoro urbano e rivela una crescita di senso civico: la città è di tutti e mantenerla pulita è compito di ognuno di noi. Anche la semplice segnalazione di un disagio, perciò, contribuisce ad accrescere il senso di comunità e l’impegno degli operatori dell’igiene pubblica. Se però da una parte aumenta l’attenzione, dall’altra si deve purtroppo notare come ancora vi sia qualcuno che continua a depositare mobili, suppellettili ed elettrodomestici vicino ai cassonetti stradali. Nonostante i frequenti inviti a smaltire questo genere di rifiuti nelle due isole ecologiche presenti in città, precisamente in via Saffo e in piazzale della Pace. E’ purtroppo un male antico l’abbandono dei rifiuti ingombranti fuori dalle proprie abitazioni, anche se contemporaneamente si deve registrare una più matura coscienza ambientalista, sia pure “a macchia di leopardo”. Evidentemente in alcuni resiste la convinzione che è sempre compito di “altri” rimuovere i rifiuti, ritenendolo un normale servizio di nettezza urbana. Non è così. Lo smaltimento dei rifiuti ingombranti incide direttamente su tutta la filiera del servizio, sia sulla tempistica e l’efficienza dei lavori sia sui costi finali del processo, e contribuisce a determinare, in misura piuttosto rilevante, la tariffa Tari applicata dal Comune. Perciò, smaltire gli ingombranti in modo corretto – conferendoli gratuitamente presso le stazioni ecologiche – fa bene alla propria tasca di contribuente e all’ambiente in cui si vive. Del resto, se quello dei rifiuti è diventato un problema universale a causa dei moderni stili di vita, una questione che riguarda l’intera collettività, è evidente che per affrontarla occorre che ognuno di noi si faccia carico delle proprie responsabilità, di cittadino e di consumatore.

Pulizie straordinarie, a metà dell’opera coperti due terzi dell’area urbana

E’ giunto a metà dell’opera il Piano di pulizie straordinarie della città realizzato da Akrea su input dell’Amministrazione comunale. Nelle prime otto settimane sono stati effettuati lavori di spazzamento, rimozione ingombranti, eradicazione delle erbacce e lavaggi stradali in ben dodici delle sedici aree complessive in cui è stato suddiviso il perimetro urbano. Gli interventi del gestore, avviati il 27 dicembre scorso, hanno migliorato notevolmente il livello di igiene e decoro dei quartieri, specialmente di quelli più periferici dove si registrano da sempre le maggiori criticità. Nella gallery, tra le altre foto, è visibile una via delle Magnolie (zona Margherita soprana) completamente tirata a lucido. Anche il “canalone” di Poggio Pudano (zona SS. 106, direzione sud) è stato svuotato di ogni genere di rifiuti che ostruivano lo scorrere dell’acqua piovana. Quando mancano ancora otto settimane, dunque, sono stati coperti i due terzi della superficie urbana, comprese le frazioni di Papanice e le contrade di Apriglianello e Brasimato (ultime foto). In questi giorni, con circa un mese di anticipo sui tempi previsti, le squadre di Akrea stanno operando nell’area 13: Loc. S. Giorgio – Papaniciaro – Via Meucci. Dalla prossima settimana si incomincerà a lavorare su tutta l’area di Farina con tre diversi interventi: da via Giappone a via Ucraina da via Giappone a via S. Marino e da via S. Marino a P. zza Montessori.

Chi vuol male a Margherita?

Evidentemente c’è qualcuno che pensa che l’area residenziale di Margherita sia una discarica anziché il luogo ameno e delicato che il suo nome dovrebbe evocare. La foto qui sotto immortala via dei Melograni (lato SS. 107). E’ stata inviata ieri da un solerte cittadino, che così commenta: “Il vostro lavoro con i caproni non serve…“. Aggiunge qualche proposta per dissuadere “i caproni”, ma è troppo drastica per essere presa in esame. L’osservazione dell’utente virtuoso ci fa dire due cose. La prima è che il lavoro di Akrea è visibile e (finalmente) riconosciuto. Infatti, non più tardi di una settimana fa, gli operatori ecologici sono intervenuti in modo massiccio per ripulire tutta l’area di Brasimato, dove ricade un tratto della via in questione (sfoglia la gallery per vedere i “prima” e i “dopo”). La seconda è la constatazione che vi sono ancora alcune persone, per fortuna una minoranza della popolazione, che ritengono di non essere affatto responsabili delle condizioni ambientali nelle quali vivono essi stessi e le loro famiglie. Akrea ce la sta mettendo tutta, sia pure ancora con qualche limite operativo, per assicurare la pulizia e il decoro della città. Ma l’attività degli “spazzini” non basta, se non c’è la collaborazione da parte di tutti noi utenti. Ricordiamo che conferire gli ingombranti nelle isole ecologiche e buttare la spazzatura nei cassonetti dalle 18 in poi sono due regole semplici che possono aiutare molto l’attività degli operatori e le tasche dei contribuenti. Oltre, naturalmente, a renderci orgogliosi protagonisti della crescita civica della nostra comunità.

Da Tufolo a Papanice, il lavoro di Akrea si vede

Procede a pieno ritmo il Piano straordinario di pulizia. Già da qualche giorno le squadre di Akrea stanno lavorando alacremente nei quartieri periferici della città e nelle frazioni. Nella gallery sono visibili i “prima” e i “dopo” gli interventi degli operatori nell’area 8, quella compresa tra IV Novembre – Falcone – Gandhi – Capitini – Don Puglisi. Ecco, invece, come si presentava ieri Papanice dopo le “ramazzate” di Akrea. Particolare attenzione è stata data alle aree scolastiche. Nella foto in basso, l’Istituto comprensivo di via Calabria completamente ripulito da rifiuti ed erbacce. Naturalmente non sono state trascurate le contrade. Ecco come appaiono oggi la via Ticino e il giardino vicino alla chiesetta ad Apriglianello.

Brasimato sgomberata dai rifiuti. Critica la “solita” 106 nonostante gli interventi

L’area poderale di Brasimato, una delle zone periferiche più critiche della città in quanto ad accumulo di spazzatura. La segnalazione dei residenti è stata raccolta dagli operatori di Akrea, intervenuti per ripulire l’intera zona (compresa via dei Melograni) che lambisce la statale 107 Silana. Nelle foto in galleria sono visibili i lavori effettuati. La situazione rimane invece problematica sulla complanare (il vecchio percorso della 106), in zona Margherita soprana. Nonostante la costante attenzione dei tecnici e delle squadre di Akrea, basta un solo giorno per trovarsi di fronte a montagne di immondizia, una quantità evidentemente sproporzionata rispetto al numero delle famiglie residenti nell’area. Non solo rifiuti domestici, ma anche ingombranti e pericolosi, la cui rimozione necessita purtroppo di attività e procedure più complesse, con inevitabile aggravio dei costi di conferimento. Cartoni e sacchetti di immondizia sono sparsi anche lungo le scarpate a ridosso dei pontili tra la vecchia e la nuova 106: sono le tracce lasciate dai “lanciatori” di professione, automobilisti di passaggio che pensano di disfarsi così dei propri scarti. Senza alcuna coscienza.

Pulizie straordinarie, tre settimane dopo. I plausi e le critiche

Soddisfazione ma anche qualche immancabile lamentela. Sono diverse e opposte le reazioni dei cittadini alle pulizie straordinarie avviate da Akrea da circa tre settimane. In alcuni quartieri, come il “Gesù”, i residenti hanno avuto modo di apprezzare il lavoro degli operatori al punto che qualcuno, evidentemente colto da “stupore”, ha ricordato come “una pulizia così non la vedevamo da almeno vent’anni”. Di contro, diversi abitanti di altre zone della città lamentano interventi insufficienti, in particolare per ciò che riguarda lo spazzamento delle erbacce e la raccolta degli ingombranti. Nella galleria fotografica allegata sono pubblicate immagini di varie aree urbane che documentano in modo inequivocabile il lavoro svolto dagli addetti, là dove sono finora intervenuti. Qualche utente ha segnalato la presenza di copertoni d’auto in strada, anche dopo le pulizie; qualcun altro lamenta il mancato sradicamento della sterpaglia. In questi casi è utile sapere che lo smaltimento dei copertoni comporta costi aggiuntivi visto che deve essere effettuato in impianti appositi (non a Ponticelli), come sanno bene i rivenditori. Tali rifiuti saranno comunque rimossi, dopo aver verificato la disponibilità della stazione di trattamento. Mentre, laddove l’erba non è stata toccata, è perché sono stati rinvenuti residui di materiale pericoloso (amianto), per la cui rimozione sono previste speciali procedure di bonifica dell’area previa preliminare caratterizzazione del materiale. Ciò precisato, prima di avventurarsi nel fatidico interrogativo “e allora a chi bisogna rivolgersi”, sarebbe opportuno chiedersi: è normale abbandonare le gomme dell’auto lungo una via pubblica?  O liberarsi di materiale pericoloso occultandolo nell’erba? Senza dire di bottigliette, buste di plastica, cartoni ed elettrodomestici scaricati a tutte le ore del giorno e della notte… Il decoro di una città va di pari passo con il senso civico dei suoi abitanti, oltre che con il grado di efficienza del personale addetto a mantenerlo. I responsabili aziendali di Akrea non mancano di sensibilizzare quotidianamente netturbini e capisquadra affinché siano sempre solerti e produttivi nelle loro attività. Qualche risultato incomincia a vedersi, ma sarà ancora più percepibile con la collaborazione di tutti i cittadini. In proposito Akrea ricorda che, oltre al numero dell’assistenza clienti, sul proprio sito web è attivo un servizio di segnalazione delle criticità, che può essere effettuato comodamente anche da smartphone collegandosi all’indirizzo www.akraespa.it, in attesa dell’app che sarà disponibile a breve.

Pulizie straordinarie, lavori in anticipo sulla tabella di marcia. Città più pulita ma necessario rispettare regole di conferimento dei rifiuti

Proseguono le attività di pulizia straordinaria in città, con largo anticipo rispetto al cronoprogramma. I primi interventi di raccolta degli ingombranti e di spazzamento sono stati eseguiti fino alla zona 3. Entro sabato è previsto il completamento dei lavori con la rifinitura nelle aree verdi e la rimozione dei piccoli sfasci d’erba nelle aree 2 (Corso Messina – via Colombo- Carmine – Gallucci – Magna Grecia) e 3 (via Veneto- Paternostro-Santa Croce-Firenze-Mazzini). A seguire, in entrambe le zone, sarà effettuato il lavaggio delle strade. Già dalla prossima settimana gli operatori saranno impegnati nella zona 4 (l’area compresa tra Via Cutro- Nicoletta – Miscello da Ripe – Sant’Antonio – Via La Pira), dove si procederà alla raccolta dei rifiuti ingombranti e allo spazzamento delle arterie stradali. Akrea raccomanda a tutti i cittadini la massima collaborazione, in particolare per ciò che riguarda gli orari e le modalità di smaltimento della spazzatura.  E’ utile ricordare che dal primo ottobre 2016 è in vigore un’ordinanza sindacale che dispone il conferimento dei rifiuti urbani nei cassonetti stradali dalle 18 alle 5 del giorno successivo. Gli ingombranti vanno invece portati nelle due isole ecologiche di via Saffo e piazzale della Pace. Igiene e decoro urbano, infatti, dipendono dai comportamenti corretti da parte dell’utenza, residenziale e commerciale, oltre che dall’impegno e dall’efficienza del gestore del servizio.

Disagio rifiuti. I mezzi di Akrea stanno conferendo oggi la raccolta di ieri per la chiusura di Ponticelli. Entro domani previsto ritorno alla normalità

Akrea informa che la situazione di disagio venutasi a creare in mattinata per la mancata rimozione dei rifiuti è stata determinata dalla chiusura dell’impianto di smaltimento di Ponticelli durante la giornata di Capodanno. Gli operatori di Akrea hanno svolto ieri il normale servizio di raccolta, ma non avendo potuto scaricare, i mezzi sono ancora pieni.  Nella serata di ieri l’azienda ha ricevuto comunicazione da parte del gestore dell’impianto, che avrebbe consentito il conferimento entro le ore 9 di questa mattina. Tuttavia il primo mezzo completamente vuoto è uscito da Ponticelli solo alle 12. Il servizio di raccolta è ripreso immediatamente ed è tuttora in corso. Entro domani la situazione dovrebbe tornare nella normalità,  anche in alcune zone critiche della città – Porto, Palazzine Unitalia, Hotel Tortorelli – dove è necessario l’utilizzo della pala meccanica per la rimozione della gran quantità di ingombranti abbandonati nel periodo festivo.

Statale 106 invasa dai rifiuti. Akrea intensifica gli interventi ma è lotta impari

Nonostante gli sforzi profusi dal gestore dei servizi di igiene urbana, alcune zone della città continuano a essere invase da ogni genere di rifiuti: ingombranti, apparecchi elettrici e anche rifiuti domestici. Spazzatura abbandonata selvaggiamente lungo le strade a tutte le ore del giorno e della notte: una cattiva abitudine che rende inefficace l’intervento degli operatori, pur impegnati in forze in questi giorni di festività. La situazione è particolarmente grave sulla Statale 106, dove Akrea continua a registrare un anomalo accumulo di rifiuti sia in direzione sud sia in direzione nord, causato evidentemente dal conferimento di ingombranti e sacchetti di rifiuti domestici da parte di cittadini non residenti. Anche nelle aree periferiche della città, l’inosservanza degli orari di smaltimento è causa di forte disagio e non agevola il lavoro di Akrea, le cui squadre di netturbini sono state ulteriormente rafforzate nel periodo natalizio proprio per assicurare un servizio soddisfacente di raccolta e di pulizia delle strade, nonostante la precarietà dei mezzi a disposizione. L’Amministrazione Comunale e Akrea ricordano che dal primo ottobre 2016 è in vigore un’ordinanza sindacale che stabilisce la fascia oraria entro cui smaltire i rifiuti: dalle 17.30 alle ore 6.00 del giorno successivo. http://www.comune.crotone.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/6759 L’ampia fascia oraria è stata rimodulata rispetto alla prima indicazione, più riduttiva, anche per venire incontro alle esigenze delle persone anziane, al fine di rendere loro più agevole il conferimento dei rifiuti nella stagione invernale. Appare superfluo sottolineare che per un’immagine della città davvero dignitosa, è imprenscindibile la piena collaborazione dei cittadini, residenti e non residenti. Il corretto comportamento da parte dell’utenza, infatti, non solo è necessario per il decoro urbano, ma anche e soprattutto per evitare l’insorgere di danni alla salute delle persone e all’ambiente nel quale si vive. In proposito, visto il perdurare dell’abbandono incontrollato di rifiuti, in particolare nelle zone sopra menzionate, Comune e Akrea stanno pensando di intensificare le operazioni di monitoraggio e di controllo delle modalità di conferimento, studiando l’applicazione di provvedimenti atti a sanzionare comportamenti contrari alla civile convivenza e pericolosi per la salute pubblica.