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Isole ecologiche, attive le linee telefoniche dedicate

Al fine di migliorare e facilitare le informazioni di servizio agli utenti, Akrea ha disposto l’attivazione di linee telefoniche mobili dedicate per gli addetti alle due isole ecologiche presenti in città. Il centro di raccolta di piazzale della Pace risponde al numero 339 7286867; quello di via Saffo al numero 339 7286868. Gli orari di apertura sono: dalle 7,00 alle 15,00 di tutti i giorni, escluso domenica. Si ricorda che presso le stazioni ecologiche si possono conferire materiali quali: rifiuti ingombranti, RAEE (apparecchi elettrici ed elettronici), vetro e imballaggi di plastica, carta e cartone.

Rifiuti, ridotta capacità di smaltimento. Akrea invita a limitare il conferimento

A fronte delle numerose segnalazioni di accumulo di rifiuti che stanno pervenendo ad Akrea in questi ultimi due giorni, l’azienda tiene a informare gli utenti che il disagio non è dovuto a carenze del servizio del gestore, ma alle difficoltà di scarico presso i siti di smaltimento. A Crotone la produzione media giornaliera di rifiuti si attesta sulle 80/90 tonnellate; attualmente Akrea ne riesce a conferire soltanto 50 al giorno. Il problema è costantemente monitorato dall’azienda, che lo ha portato all’attenzione degli Enti di competenza. Akrea si fa interprete delle difficoltà degli utenti e apprezza lo spirito collaborativo con cui gran parte di essi invia le segnalazioni, cercando di darvi risposta con il massimo impegno. Pertanto, al fine di consentire una rapida normalizzazione della situazione, rivolge appello a tutti i cittadini affinché limitino, per quanto possibile, il conferimento di “tal quale” nei prossimi due giorni, ricordando che, in ogni caso, è vietato l’abbandono incontrollato di rifiuti sul suolo pubblico.

Differenziata su strada, istruzioni per l’uso

Dopo i recenti controlli eseguiti dalla Polizia municipale, sono molte le richieste che arrivano da privati cittadini ed esercenti commerciali sulle modalità di conferimento delle varie tipologie di rifiuti, tenuto conto che al momento Akrea svolge il servizio di raccolta differenziata su strada. Ecco perciò alcune istruzioni per l’uso, ricavate dalle diverse ordinanze sindacali in materia. La tabella in foto può essere ritagliata o memorizzata sul proprio smartphone per una più pronta fruibilità. Premesso che è vietato l’abbandono incontrollato su aree pubbliche, o private ma soggette ad uso pubblico, di qualsiasi tipologia di rifiuti, con particolare riferimento agli ingombranti in genere (materassi, mobili, divani, etc.), ai RAEE (frigoriferi, televisori, computer, lavatrici e altri elettrodomestici), ai materiali inerti provenienti da demolizioni e/o ristrutturazioni e ai rifiuti pericolosi, ecco qual è il modo corretto per conferire i diversi materiali. RSU (rifiuti solidi urbani) Cassone verde – E’ fatto obbligo di conferire i rifiuti solidi urbani indifferenziati negli appositi contenitori stradali, nella sola fascia oraria compresa fra le 17,30 e le 6,00; Multimateriale (plastica, alluminio, etc.) Cassone Blu – Si può conferire tutti i giorni negli appositi contenitori. Il ritiro è previsto due volte la settimana, rispettivamente il giovedì nell’area nord della città e il venerdì nell’area sud; Vetro Campana verde – Si può conferire tutti i giorni negli appositi contenitori. Il ritiro è previsto una volta la settimana: il martedì o il sabato a seconda della disponibilità della piattaforma. Carta e cartone – Cassone bianco Utenze domestiche – Si può conferire tutti i giorni negli appositi contenitori. Il ritiro è previsto due volte la settimana: il martedì (area nord) e il mercoledì (area sud). Utenze non domestiche (esercizi commerciali, attività produttive, ecc.) – Gli imballaggi di carta e cartone dovranno essere conferiti separatamente dalle altre tipologie di rifiuti nei giorni da lunedì a venerdì, nella fascia oraria compresa tra le ore 10,00 e le ore 12,00. Gli imballaggi dovranno essere depositati nelle adiacenze di ogni singola utenza commerciale, adeguatamente pressati in modo da ridurne il volume ed evitarne la dispersione a causa di vento o altri eventi, ordinati in modo da formare un corpo unico. Inoltre non devono contenere parti in metallo, carta unta, plastica, cellophane o polistirolo e altri rifiuti o materiali che possano pregiudicarne il riciclaggio. In alternativa, potranno essere conferiti direttamente presso le isole ecologiche di via Saffo e di piazzale della Pace, dal lunedì al sabato, dalle ore 6,00 alle ore 18,00. E’ severamente vietato l’abbandono incontrollato su suolo pubblico dei suddetti imballaggi o il loro conferimento nei contenitori per la raccolta indifferenziata dei RSU o con modalità e orari difformi da quelli previsti. In caso di dispersione dei rifiuti ogni esercente dovrà bonificare l’area interessata. 

Il pesce puzza dalla testa

Ci pigghiaru ‘a fimminedda, Drittu drittu ‘ntra lu cori E chiancia di duluri Aya aya aya ya! E la varca la tirava E lu sangu nni curria E lu masculu chiancia Aya aya aya ya! E lu masculu Paria ‘mpazzutu Cci dicia: “Amuri miu, Nun chiangiiiri!” Rispunnia ‘a fimminedda Cu nu filu filu ‘e vuci: “Scappa, scappa, Amuri miu, Ca sinno’ t’accideran!”   E’ il testo di ” ‘U pisci spada”, celebre motivo di Domenico Modugno. Ovviamente noi non possiamo sapere, neppure con le più sofisticate tecniche di diagnostica molecolare, se la testa del pesce spada in foto appartiene alla “fimmineddra” o al “masculazzo”. Sappiamo solo che è un animale morto e decapitato. La domanda però è: che ci fa la testa del pesce spada in via dei Melograni? Forse che il “gladius” ha risalito la corrente ed è finito tra le campagne di Margherita dove ha incontrato qualche saraceno più esperto di lui nell’arma bianca? O più semplicemente è stato acquistato – intero – in qualche pescheria per poi essere decapitato sul posto? Non lo sapremo mai. Magari se in quella zona – diventata una discarica a cielo aperto a dispetto della ridente toponomastica – fosse piazzata una telecamera, forse potremmo scoprire l’identità dei tagliatori di teste, oltre naturalmente a quella dei vari “conferitori” di divani, pneumatici, lavatrici e ingombranti discorrendo. Ma c’è un aspetto ancora più interessante che emerge da questo irrituale deposito di rifiuto organico. E riguarda l’antropologia. Pare che il rito della decollazione fosse praticato, anche in tempi moderni, per tre finalità: per motivi sacri, magici e profani. Quella testa di pesce spada abbandonata tra i rifiuti è senz’altro da ascrivere a quest’ultima categoria. Non vi è dunque neppure un intento propiziatorio o premonitorio nell’atto cruento. Solo sfregio. E autolesionismo, visto che un rifiuto di quel tipo non può che provocare danni alla salute degli umani. Del resto, chi di spada ferisce, di spada… 

Akrea festeggia la Patrona della città. Lavorando

Giorni di festa cittadina, giorni di lavoro eccezionale per Akrea. Tutti gli operatori sono impegnati giorno e notte in questa settimana di ricorrenza religiosa, per assicurare il miglior servizio di pulizia in città e, particolarmente, nei luoghi di maggior afflusso di persone: dall’area della fiera-mercato, nella zona portuale, agli spazi adiacenti allo stadio che ospitano il luna park. Anche la cura del verde pubblico è stata intensificata, in collaborazione con il personale del Comune per le attività di propria competenza. Siepi e aiuole presenti lungo tutta la via Magna Grecia, che interessa il tragitto della processione, sono state ripulite e sfalciate dalle squadre del verde di Akrea. Nella gallery fotografica sono visibili gli interventi degli operatori. Nella giornata di sabato, si procederà alla rimozione temporanea dei cassonetti stradali per precise disposizioni delle Autorità che sovrintendono all’ordine e alla sicurezza pubblica. I contenitori saranno poi riallocati domenica, al rientro dei fedeli da Capocolonna. Inoltre, durante la processione, Akrea ha predisposto un servizio dedicato. Al seguito del corteo religioso saranno infatti utilizzate una spazzatrice e un’autobotte, per raccogliere eventuali rifiuti e mantenere pulito e igienizzato il manto stradale. Ma l’attenzione di Akrea è rivolta a tutta l’area urbana, non solo alle zone più frequentate. Senza far ricorso a personale straordinario, ma unicamente ottimizzando e massimizzando i turni di lavoro, il gestore continua ad assicurare il normale servizio quotidiano di spazzamento e di raccolta dei rifiuti in tutti quartieri della città. E’ un’ulteriore dimostrazione del senso di responsabilità di tutto il personale Akrea. E anche dell’attaccamento alla propria città, quest’anno ancora di più sotto i riflettori per la coincidenza delle celebrazioni del “settennato” con il cinquecentenario del ritrovamento della sacra icona.

La “passerella” ripulita. Volontari e Akrea insieme per una domenica “anti-bestiale”

Esempi virtuosi della meglio gioventù. Non occorrono parole per descrivere una gioiosa giornata di partecipazione civica: bastano le immagini di questo video per sentirsi contaminati dall’entusiasmo e dalla positività, dimenticando per una volta sterili recriminazioni e inutili scaricabarili. Ai ragazzi che domenica hanno dato vita a RipuliAMO – una lodevole iniziativa di sensibilizzazione ecologica a cui Akrea ha fornito il debito supporto – va il ringraziamento di tutta la cittadinanza e dello stesso gestore dei servizi di igiene pubblica, che di questi concreti esempi di collaborazione ha bisogno per assicurare il miglior decoro della nostra città. Ma RipuliAMO è anche uno spaccato delle diverse sensibilità civiche e generazionali. I rifiuti raccolti dai volontari tra gli anfratti della “passerella” e sulla spiaggia che disegna il nostro celebrato lungomare, non sono piovuti dal cielo. Sono il risultato dei comportamenti di un’altra fetta di comunità che pensa ancora – nell’epoca in cui tutti siamo chiamati a una maggiore consapevolezza ambientalista – che ci sia sempre qualcuno su cui scaricare la responsabilità dello sporco e del degrado urbano. Sono coloro che concepiscono il bene pubblico – uno spazio verde, una spiaggia, il mare – come “altro” dalla propria dimensione privata, dimenticando o non rendendosi conto che la città è la casa di tutti, anche degli “alieni” che imbrattano il luogo nel quale essi stessi vivono.

Rifiuti, cresce la sensibilità dei cittadini. Ma a macchia di leopardo

Tra gli effetti positivi che gli interventi straordinari di pulizia stanno facendo registrare, è da accogliere con soddisfazione anche la maggiore collaborazione degli utenti in fatto di segnalazione delle criticità. E’ un buon indice per misurare il grado di partecipazione dei cittadini al miglioramento del decoro urbano e rivela una crescita di senso civico: la città è di tutti e mantenerla pulita è compito di ognuno di noi. Anche la semplice segnalazione di un disagio, perciò, contribuisce ad accrescere il senso di comunità e l’impegno degli operatori dell’igiene pubblica. Se però da una parte aumenta l’attenzione, dall’altra si deve purtroppo notare come ancora vi sia qualcuno che continua a depositare mobili, suppellettili ed elettrodomestici vicino ai cassonetti stradali. Nonostante i frequenti inviti a smaltire questo genere di rifiuti nelle due isole ecologiche presenti in città, precisamente in via Saffo e in piazzale della Pace. E’ purtroppo un male antico l’abbandono dei rifiuti ingombranti fuori dalle proprie abitazioni, anche se contemporaneamente si deve registrare una più matura coscienza ambientalista, sia pure “a macchia di leopardo”. Evidentemente in alcuni resiste la convinzione che è sempre compito di “altri” rimuovere i rifiuti, ritenendolo un normale servizio di nettezza urbana. Non è così. Lo smaltimento dei rifiuti ingombranti incide direttamente su tutta la filiera del servizio, sia sulla tempistica e l’efficienza dei lavori sia sui costi finali del processo, e contribuisce a determinare, in misura piuttosto rilevante, la tariffa Tari applicata dal Comune. Perciò, smaltire gli ingombranti in modo corretto – conferendoli gratuitamente presso le stazioni ecologiche – fa bene alla propria tasca di contribuente e all’ambiente in cui si vive. Del resto, se quello dei rifiuti è diventato un problema universale a causa dei moderni stili di vita, una questione che riguarda l’intera collettività, è evidente che per affrontarla occorre che ognuno di noi si faccia carico delle proprie responsabilità, di cittadino e di consumatore.

Akrea si rinnova, testato in centro città un moderno aspiratore di rifiuti

La tecnologia per rendere più efficiente il lavoro degli operatori ecologici e per il maggior decoro della città. Akrea si doterà nelle prossime settimane di due modernissimi aspiratori di rifiuti che serviranno a ottimizzare i tempi di spazzamento e, quindi, ad aumentare la produttività del personale addetto. A evidente beneficio di una maggiore pulizia della città. Un esemplare della macchina (nella gallery varie immagini) è stato presentato stamattina alla dirigenza e ai capisquadra di Akrea, che hanno potuto apprezzarne i vantaggi durante una dimostrazione effettuata da un incaricato della ditta distributrice in piazza Pitagora e in alcune vie del centro storico. Si tratta di uno strumento efficace e valorizzante, una macchina che aspira tutti i tipi di rifiuti e si utilizza su qualsiasi terreno (cemento, ciottoli, prato, etc.), ovunque vi siano rifiuti al suolo: marciapiedi, strade, moli, stazioni, zone alberate… Insomma, ovunque sia impossibile o inutile utilizzare una scopa. Chiari i vantaggi: maggior rendimento per un servizio di pulizia efficace e moderno; maggiore efficienza delle squadre di manutenzione; miglioramento visibile della pulizia; rispetto dell’ambiente (funzionamento silenzioso e nessuna emissione di polveri nell’atmosfera). Per non dire degli effetti “immateriali”: maggiore motivazione del personale che si sente meglio equipaggiato e più rispettato, grazie anche a una diversa percezione del pubblico rispetto all’immagine del vecchio “spazzino” e rispetto al decoro urbano. Al termine del test, visibilmente soddisfatto il presidente di Akrea, Rocco Gaetani: “Abbiamo puntato sull’ammodernamento dei mezzi e sull’utilizzo delle più avanzate tecnologie per “svecchiare” l’azienda anche nel parco macchine, oltre che nell’organizzazione. I cittadini crotonesi meritano un servizio di igiene ambientale efficiente e noi ci spendiamo quotidianamente per realizzarlo nel modo migliore possibile”. In attesa della conclusione dei bandi di gara per l’acquisto di nuovi mezzi e delle attrezzature necessarie alla raccolta differenziata, Akrea accelera il suo percorso di rinnovamento anche sulla spinta degli esiti più che soddisfacenti del Piano straordinario di pulizie, che si concluderà il 19 aprile.

Pulizie straordinarie, a metà dell’opera coperti due terzi dell’area urbana

E’ giunto a metà dell’opera il Piano di pulizie straordinarie della città realizzato da Akrea su input dell’Amministrazione comunale. Nelle prime otto settimane sono stati effettuati lavori di spazzamento, rimozione ingombranti, eradicazione delle erbacce e lavaggi stradali in ben dodici delle sedici aree complessive in cui è stato suddiviso il perimetro urbano. Gli interventi del gestore, avviati il 27 dicembre scorso, hanno migliorato notevolmente il livello di igiene e decoro dei quartieri, specialmente di quelli più periferici dove si registrano da sempre le maggiori criticità. Nella gallery, tra le altre foto, è visibile una via delle Magnolie (zona Margherita soprana) completamente tirata a lucido. Anche il “canalone” di Poggio Pudano (zona SS. 106, direzione sud) è stato svuotato di ogni genere di rifiuti che ostruivano lo scorrere dell’acqua piovana. Quando mancano ancora otto settimane, dunque, sono stati coperti i due terzi della superficie urbana, comprese le frazioni di Papanice e le contrade di Apriglianello e Brasimato (ultime foto). In questi giorni, con circa un mese di anticipo sui tempi previsti, le squadre di Akrea stanno operando nell’area 13: Loc. S. Giorgio – Papaniciaro – Via Meucci. Dalla prossima settimana si incomincerà a lavorare su tutta l’area di Farina con tre diversi interventi: da via Giappone a via Ucraina da via Giappone a via S. Marino e da via S. Marino a P. zza Montessori.

Chi vuol male a Margherita?

Evidentemente c’è qualcuno che pensa che l’area residenziale di Margherita sia una discarica anziché il luogo ameno e delicato che il suo nome dovrebbe evocare. La foto qui sotto immortala via dei Melograni (lato SS. 107). E’ stata inviata ieri da un solerte cittadino, che così commenta: “Il vostro lavoro con i caproni non serve…“. Aggiunge qualche proposta per dissuadere “i caproni”, ma è troppo drastica per essere presa in esame. L’osservazione dell’utente virtuoso ci fa dire due cose. La prima è che il lavoro di Akrea è visibile e (finalmente) riconosciuto. Infatti, non più tardi di una settimana fa, gli operatori ecologici sono intervenuti in modo massiccio per ripulire tutta l’area di Brasimato, dove ricade un tratto della via in questione (sfoglia la gallery per vedere i “prima” e i “dopo”). La seconda è la constatazione che vi sono ancora alcune persone, per fortuna una minoranza della popolazione, che ritengono di non essere affatto responsabili delle condizioni ambientali nelle quali vivono essi stessi e le loro famiglie. Akrea ce la sta mettendo tutta, sia pure ancora con qualche limite operativo, per assicurare la pulizia e il decoro della città. Ma l’attività degli “spazzini” non basta, se non c’è la collaborazione da parte di tutti noi utenti. Ricordiamo che conferire gli ingombranti nelle isole ecologiche e buttare la spazzatura nei cassonetti dalle 18 in poi sono due regole semplici che possono aiutare molto l’attività degli operatori e le tasche dei contribuenti. Oltre, naturalmente, a renderci orgogliosi protagonisti della crescita civica della nostra comunità.