Spiragli di luce sulla situazione rifiuti in città. Le ultime notizie che arrivano dalla direzione dell’Ato provinciale di Crotone fanno ben sperare in una soluzione dell’emergenza che si è venuta a creare nelle ultime due settimane a causa delle criticità delle filiere regionali. 

Nella giornata di domani, infatti, l’impianto di Ponticelli potrà accettare fino a 190 tonnellate di Rsu (circa il doppio del quantitativo attuale), che sommate alle 100 tonnellate di oggi porteranno il totale dei rifiuti trattati a quasi 300 tonnellate. L’aumento del conferimento nella stazione di lavorazione è la diretta conseguenza delle volumetrie riservate alla sola città di Crotone nella discarica di Columbra, dove vengono trasferiti gli scarti di lavorazione. Un risultato ottenuto grazie al lavoro sinergico di Amministrazione comunale e Autorità provinciali, che ci si augura possa dispiegare effetti più durevoli in attesa della revisione dell’intero sistema dei rifiuti calabrese.

Dal canto suo, Akrea si è fatta trovare pronta per organizzare nel modo più efficace il servizio di raccolta. Una task force di oltre cinquanta operatori è all’opera da questa notte per rimuovere dalle strade (incluse le contrade e le periferie) i residui della spazzatura accumulata, provvedendo anche al lavaggio delle stesse.

Gli interventi, che richiedono un impiego straordinario di uomini e mezzi ai quali l’azienda provvederà con risorse proprie, sono stati programmati nella serata di ieri nel corso di una articolata riunione tra dirigenza e personale, appena giunta conferma della disponibilità del maggior volume di conferimento.

Un capitolo a parte, invece, merita la raccolta dei materiali ingombranti. Un fenomeno che ha fatto registrare una crescita considerevole, in particolare nell’ultimo anno, sulla cui natura è in corso un’analisi più approfondita da parte di Akrea poiché incide pesantemente non solo sul decoro urbano ma anche sulle casse dell’azienda pubblica.

Nei prossimi giorni saranno perfezionate le convenzioni con le imprese specializzate nella lavorazione di questa tipologia di rifiuti, per le quali sono necessari idonei adempimenti amministrativi con il Comune.

Appena definiti gli accordi, saranno maggiormente fruibili le isole ecologiche di via Saffo e piazzale della Pace, dove gli utenti – giova ribadirlo – sono invitati a conferire i materiali.