crotone

Raccolta rifiuti, ripresa stabile dell’attività. Il ritorno alla normalità è previsto entro martedì

E’ ripreso già da qualche giorno il servizio di raccolta dei Rsu in città, ma solo da ieri si può parlare di una ripresa stabile dell’attività. A seguito della proroga della convenzione tra Comune ed Ekrò fino al 30 settembre, l’impianto di Ponticelli sta ora lavorando a pieno regime e, pertanto, Akrea è in grado di conferire una media di 100 tonnellate di rifiuti al giorno.

Per velocizzare la raccolta dei rifiuti indifferenziati depositati sulle strade e far fronte agli imprevisti dovuti alle precarie condizioni dei mezzi a disposizione, l’azienda ha fatto ricorso anche all’ausilio di ditte esterne.

Oggi sono stati effettuati interventi nella zona di Tufolo-Farina (saranno completati entro domani) e su tutto il viale Magna Grecia fino a Capocolonna, mentre questa notte si provvederà a rimuovere i cumuli della zona nord, Margherita e SS106, e in alcuni quartieri del centro.

Da domani Akrea ha predisposto il servizio di lavaggio dei cassonetti, per alleviare i disagi sofferti dai cittadini a causa delle maleodoranti esalazioni provenienti dai cumuli di rifiuti esposti al sole.

L’azienda informa che entro martedì prossimo la situazione dovrebbe tornare alla normalità.

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Ponticelli, criticità per tutta la settimana

Si avvisa la cittadinanza che da oggi, e per tutta la settimana, l’impianto di selezione e trattamento dei rifiuti di Ponticelli riceverà la metà dei quantitativi prodotti giornalmente dalla città di Crotone, pari quindi a circa 40 tonnellate su 80.

Lo ha comunicato, per le vie brevi, lo stesso gestore dell’impianto, la società Ekrò, che ha motivato la decisione con il mancato rinnovo del contratto di servizio con il Comune, scaduto lo scorso 30 giugno.

Il ridotto conferimento a Ponticelli creerà di conseguenza disagi nella raccolta dei rifiuti soldi urbani indifferenziati e disservizi alla cittadinanza, di cui Akrea si scusa anticipatamente sia pure per cause non direttamente imputabili all’azienda.

Eventuali aggiornamenti sulla situazione saranno prontamente comunicati su questo sito e sulla pagina Facebook aziendale.

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Rifiuti abbandonati, urgono soluzioni definitive

Cresce l’attenzione dei cittadini verso il tema dell’igiene e del decoro urbano, considerando la frequenza delle segnalazioni che arrivano al nostro ufficio sulla formazione di cumuli di rifiuti sulle strade. Merito anche dell’opera di sensibilizzazione di volontari e associazioni ambientaliste che, attraverso immagini e filmati pubblicati sui social, documentano in modo esauriente (e drammatico) lo stato di degrado in cui versano alcune zone della città, in particolare Trafinello/Farina, S. Antonio, Palakrò, Poggio Pudano, Centro storico (dietro la sede della Curia arcivescovile).

Sovente queste testimonianze civiche, verso cui non si può che esprimere apprezzamento, sono accompagnate da aspre critiche al gestore dei servizi di igiene urbana. In qualche caso si tratta di critiche fondate, visto che le ridotte risorse di uomini e mezzi a disposizione di Akrea non consentono – almeno al momento – di svolgere i servizi di raccolta e spazzamento in modo ottimale, nonostante gli sforzi quotidiani del nuovo management aziendale per migliorare organizzazione e produttività.

In molti altri casi, invece, le critiche sono del tutto inappropriate. Per il semplice motivo che certi interventi non rientrano – contrattualmente – nelle competenze di Akrea.

Un esempio per tutti. Quella discarica a cielo aperto nel quartiere Trafinello immortalata da qualche virtuoso cittadino (ma anche da qualche solerte operatore di Akrea) risulta essere un’area privata. In quest’area sono stati sempre sversati rifiuti di ogni tipo, sia urbani sia speciali, in violazione dell’art. 192 del Dlgs. 152/06 che vieta l’abbandono incontrollato dei rifiuti sul suolo.

Nonostante non sia un’area pubblica, Akrea ha periodicamente rimosso tali rifiuti per venire incontro alle lamentele di alcuni residenti evidentemente più civili degli altri. L’ultimo intervento è del 12 agosto, ovvero il giorno dopo l’insediamento del nuovo responsabile dei servizi esterni, ing. Salvatore Frandina, il quale ha anche inviato al Comune e al Comando dei vigili urbani una nota con annessa documentazione fotografica, sollecitando provvedimenti risolutivi.

Nelle settimane precedenti, come unico deterrente nelle possibilità di Akrea, si è provveduto a spostare temporaneamente le postazioni dei contenitori di qualche centinaio di metri. Una distanza a quanto pare eccessiva per chi ritiene che Akrea possa e debba raccogliere sempre, comunque e ovunque qualsiasi tipo di rifiuti.

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L’ingegnere Salvatore Frandina è il nuovo responsabile dei servizi esterni di Akrea

L’ingegnere Salvatore Frandina ha assunto oggi l’incarico di responsabile dei servizi esterni di Akrea, dopo essere risultato vincitore della selezione pubblica terminata lo scorso ottobre.

Catanzarese di nascita ma originario di S. Mauro Marchesato, 43 anni, Frandina ha conseguito la laurea in ingegneria gestionale presso l’Università della Calabria e ha maturato significative esperienze professionali presso alcune tra le più importanti realtà regionali nel settore dei servizi ambientali e dell’igiene urbana

E’ stato direttore tecnico nella Ambiente & Servizi Catanzaro Spa, società attiva fino al 2012 nel comparto della gestione dei rifiuti in ventisei comuni dell’Ato 2. Precedentemente ha svolto mansioni di carattere tecnico-gestionale nella V&V Consulting e in Salvaguardia Ambientale, entrambe aziende del gruppo Vrenna di Crotone.

In tempi più recenti si è anche occupato, con la società Si.Eco Spa di Triggiano (Bari), dell’organizzazione del servizio integrato di raccolta rifiuti porta a porta nei comuni di CatanzaroGimigliano.

Nel giorno del suo insediamento, Frandina ha incontrato i capisquadra di Akrea con i quali ha fatto il punto sull’organizzazione dei servizi di igiene svolti della società in house.

All’ingegnere Frandina gli auguri di buon lavoro, unitamente alle migliori soddisfazioni professionali, da tutto il personale di Akrea.

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Aumenta la differenziata nel circuito commerciale dopo la distribuzione dei contenitori. Ma il lavoro è ancora lungo

Akrea ha completato, già da una decina di giorni, la distribuzione dei contenitori per la raccolta differenziata alle attività commerciali situate sulla fascia costiera, dalla Lega navale fino a Capocolonna.

Sono stati consegnati in comodato d’uso gratuito circa 150 bidoni di vario tipo (multimateriale, vetro, carta e organico) a una settantina di pubblici esercizi. L’operazione è stata concertata con Confcommercio, Sib (sindacato stabilimenti balneari) e Camera di Commercio, che hanno collaborato in modo concreto a promuovere presso i propri iscritti i comportamenti più corretti circa il conferimento dei rifiuti.

Nelle prossime settimane altri 640 contenitori, acquistati di recente, saranno distribuiti nel circuito commerciale cittadino e in alcuni quartieri pilota.

Confortanti i primi dati sulla raccolta: in un solo giorno gli operatori di Akrea hanno riversato sui propri mezzi 1,2 quintali di vetro e quasi 400 chili di multimateriale (plastica, alluminio, etc.). A dimostrazione che con l’apporto di tutti anche Crotone può “differenziarsi”.

Il lavoro, però, è ancora lungo, come dimostrano le immagini nell’articolo (alterate per ragioni di privacy). In uno dei video girati dagli operatori incaricati di controllare l’esecuzione del servizio, si notano due ragazzi, dipendenti di un locale, che trascinano sacchi di rifiuti verso corso Messina riponendoli sulla strada anziché negli appositi cassoni semivuoti.

Idem per gli altri due “avventori del cassonetto” nella foto, i quali ritengono di poter abbandonare inerti e scarti edilizi per le vie della città.

Ma il culmine si raggiunge a S.Antonio, dove un uomo lancia letteralmente dalla propria auto mucchi di materiale, del tutto incurante dei cassoni posti a due metri da lui. Il video qui riprodotto non ha bisogno di commenti.

Akrea ha provveduto a inoltrare una segnalazione ai vigili urbani e al competente ufficio comunale affinché adottino i provvedimenti del caso.

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Gestione impianti sportivi, firmato atto di concessione ad Akrea

COMUNICATO STAMPA

Si è tenuta ieri sera nello studio del notaio Andrea Proto l’assemblea straordinaria di Akrea con all’ordine del giorno la modifica dello statuto della partecipata pubblica.

Per il socio unico, il Comune di Crotone, era presente la dirigente del settore Attività produttive, dottoressa Maria Teresa Timpano; per Akrea Spa, il presidente ingegnere Gianluca Giglio, il consigliere avvocato Raimondo Mancini e il Collegio dei revisori al completo.

La modifica dello statuto si è resa necessaria, in particolare, per l’affidamento della gestione degli impianti sportivi in capo alla società in house providing, adempimento propedeutico alla firma dell’atto di concessione avvenuta nella stessa serata nella sede municipale.

Oltre alle strutture sportive, l’oggetto sociale di Akrea è stato integrato con l’attribuzione di ulteriori competenze in tema di Aree mercatali, Fiere, Strutture ricreative e culturali e, più in generale, in materia di servizi pubblici locali.

In forza della concessione, Akrea sarà il soggetto incaricato di indire gli avvisi per l’assegnazione degli spazi di Palakrò, Palamilone e Settore B alle Associazioni sportive che ne faranno richiesta, avendo come linea guida la tutela del diritto universale alla pratica sportiva e l’equilibrio finanziario dell’attività di gestione a salvaguardia del bilancio pubblico.

Nella redazione degli avvisi Akrea sarà supportata dalla società pubblica Sport e Salute Spa, braccio operativo del Ministero dello Sport, che si è reso disponibile per monitorare l’esecuzione dei vari step procedurali, mentre l’ente comunale provvederà alla verifica delle condizioni strutturali dei vari edifici e agli interventi necessari per la messa in esercizio degli stessi.

Akrea, interpretando le esigenze delle Associazioni sportive, produrrà il massimo sforzo per garantire la fruibilità dei tre impianti compatibilmente con la ripresa delle attività agonistiche.

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Akrea riorganizza i servizi. Potenziamento della differenziata nel circuito commerciale e nei lidi

Comunicato stampa

Prosegue il lavoro di riorganizzazione in Akrea. Personale e servizi sono quotidianamente al centro di analisi e verifiche da parte del management aziendale, che nelle prossime due settimane conta di avviare, in un’operazione concertata con Camera di commercio, Confcommercio e Sib (sindacato dei balneari), il potenziamento della raccolta differenziata nel circuito dei pubblici esercizi e presso gli stabilimenti balneari.

Come annunciato nella recente conferenza stampa, si tratta di una prima implementazione della differenziata “su strada”, che sarà poi estesa a tutta l’area urbana secondo gli obiettivi definiti nel nuovo contratto di servizio con l’ente comunale e con le modalità e i tempi consentiti dalle risorse effettivamente disponibili.

Naturalmente gli sforzi del gestore devono essere accompagnati da una più puntuale e ordinata collaborazione da parte dell’utenza, commerciale e privata.

Come opportunamente sottolineato in due servizi della Tgr Calabria (qui dal min.8:24 e qui dal min.11:20) è necessario che i cittadini rispettino gli orari di conferimento dei rifiuti solidi urbani, in particolare dell’organico durante il periodo estivo, al fine di evitare conseguenze anche sul piano sanitario.

Stesso discorso per gli ingombranti che, nonostante la presenza di due isole ecologiche (anche esse interessate a un’operazione di potenziamento), continuano a invadere le vie cittadine, formando in alcune aree vere e proprie discariche a cielo aperto.

In proposito Akrea ricorda gli orari di conferimento degli Rsu: dalle ore 17,30 alle ore 6, come stabiliti dall’Ordinanza sindacale n.113 del 30-09-2016. L’Ordinanza sindacale n.85 del 26.07.2016, invece, dispone il divieto assoluto di abbandono su aree pubbliche, o private ma soggette all’uso pubblico, di qualsiasi tipologia di rifiuti, in particolare di ingombranti.

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Conferenza Akrea, in evidenza limiti e prospettive della partecipata comunale

Si è tenuto ieri mattina, presso la Casa della Cultura, il previsto incontro con gli organi di informazione, durante il quale il neopresidente di Akrea, Gianluca Giglio (vedi il profilo professionale), ha delineato lo stato dell’arte dell’azienda in house providing del Comune di Crotone, esponendo le linee programmatiche del suo mandato.

In rappresentanza dell’ente locale è intervenuto il Commissario straordinario, prefetto Tiziana Costantino, che ha ribadito la volontà dell’Amministrazione di dare pieno sostegno alla mission della società partecipata, “alla cui guida non a caso è stata chiamata una figura con precise capacità manageriali”, come ha tenuto a sottolineare.

Per Akrea erano presenti anche i consiglieri, avvocati Raimondo Mancini ed Erminia Longo.

Tanti gli argomenti toccati durante il confronto con i giornalisti (scarica slide). Su tutti, i temi “caldi” della differenziata, degli ingombranti e delle isole ecologiche. Ma anche la posizione degli ausiliari del traffico, il cui servizio è stato dismesso per scadenza della convenzione, e l’affidamento in gestione degli impianti sportivi.

Su questi due ultimi aspetti ha riferito il Commissario. I primi (13 lavoratori) sono stati internalizzati in attesa del bando di gara che il Comune dovrà indire per l’affidamento in concessione del servizio di sosta regolamentata. In merito alle strutture sportive, la decisione di affidarne la gestione alla società in house nasce dall’esigenza di assicurare trasparenza e tutela nell’amministrazione del patrimonio comunale.

L’intervento del presidente Giglio è stato invece incentrato sui servizi di igiene urbana in carico ad Akrea – raccolta rifiuti, spazzamento e manutenzione (parziale) del verde pubblico – per i quali è in corso di revisione la convenzione con il Comune.

Descrivendo lo stato di salute della società, il presidente Giglio ha parlato di “azienda patrimonializzata ma non liquida“, un dato che condiziona gli investimenti necessari per una reale riorganizzazione dei servizi e del personale nel breve periodo. La “nuova Akrea” vedrà pertanto la luce a seguito dell’approvazione del nuovo bilancio comunale (fine luglio), nel quale l’ente prevede di inserire risorse finanziarie adeguate alle occorrenze della partecipata. Intanto si procederà per tappe nei servizi maggiormente “attesi” dai cittadini, ai quali però sono richiesti comportamenti più collaborativi per il mantenimento del decoro urbano.

Raccolta differenziata – Nelle condizioni attuali è impensabile poter erogare il servizio a 360 gradi, che sarà ragionevolmente realizzabile entro la prossima primavera, dopo aver completato le procedure di gara per l’acquisto di mezzi e attrezzature e aver riorganizzato la forza lavoro. Tuttavia, una primo potenziamento della raccolta differenziata, che oggi si attesta su una media mensile del 12%, sarà effettuato a partire già da luglio nel circuito commerciale e in alcune aree urbane particolarmente critiche.

Ingombranti e Isole ecologiche – Per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti è necessario avvalersi di aziende specializzate, con le quali il Comune dovrà sottoscrivere apposite convenzioni. I contratti serviranno anche a liberare spazio nelle isole ecologiche, che peraltro, particolarmente nell’ultimo periodo, stanno registrando anomalie sulle quali l’Amministrazione comunale intende intervenire monitorando le modalità di conferimento con l’installazione di telecamere.

Discariche abusive – Le “fototrappole” saranno installate anche in quelle aree residenziali e periferiche, dove oggi vengono scaricati rifiuti di ogni tipo, spesso da parte di utenti non residenti.

Riorganizzazione del personale – Su un organico di 115 persone, la forza lavoro è costituita da circa 80 unità con età media di 57 anni, il 60% delle quali è soggetto a prescrizioni e limitazioni. Occorre perciò intervenire integrando nuova forza lavoro e ottimizzando le risorse umane oggi in carico all’azienda.

“Ritengo che l’incontro di oggi sia stato un momento di confronto franco e costruttivo con gli operatori della comunicazione e, per loro tramite, con la Città – ha concluso il presidente Giglio -; il primo di un percorso che intendo svolgere con cadenza periodica perché lo ritengo indispensabile per una corretta rappresentazione dei diversi aspetti e delle molteplici competenze che investono il complesso tema dell’igiene urbana nella nostra città”.

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Il Passaggio della Madonna tra i rifiuti: indecente rappresentazione di sacro e profano. Il rammarico di Akrea

Non ci sono scuse. La spazzatura che campeggia lungo le strade durante il Passaggio della Madonna è una cornice indegna del Quadro venerato da secoli dai fedeli crotonesi, poiché violenta il sentimento popolare e le tradizioni religiose e culturali di un’intera comunità.

Di questo degrado Akrea si scusa pubblicamente con i cittadini, con il clero e con le istituzioni. Amministratori e operatori, pur non risparmiandosi in questi frangenti di emergenze varie, sono consapevoli e si fanno portatori del grave disagio che sta vivendo la città.

E’ un’ammissione di responsabilità che tuttavia dovrebbe far riflettere tutti. Se è vero che il problema dei rifiuti è sistemico nella nostra regione, è anche vero che alle soluzioni già individuate per razionalizzare i processi si devono accompagnare, da subito, misure idonee e coerenti sui singoli territori.

La recente disposizione regionale che autorizza un ulteriore conferimento nella discarica di Columbra rischia di essere un palliativo se le ridotte volumetrie disponibili devono servire anche gli altri impianti di trattamento regionali, come purtroppo continua ad avvenire.

Le condivisibili dichiarazioni di principio dell’amministrazione regionale (ogni Ato provinciale deve dotarsi di propri impianti e discariche) devono trovare immediata applicazione anche in questa fase transitoria: per superare l’emergenza e per non generare pericolose quanto sterili contrapposizioni intestine.

Attualmente l’Ato di Crotone può conferire all’impianto di Ponticelli mediamente 100 tonnellate al giorno. Se si considera che nella settimana di fermo si sono accumulate oltre 400 tonnellate di rifiuti, e che la produzione quotidiana di Rsu in città è di 65 tonnellate, va da se che occorreranno circa un paio di settimane per smaltire tutta la spazzatura in strada.

E’ perciò comprensibile l’indignazione dei cittadini, che fa tuttavia il paio con lo sconcerto dello stesso gestore dei servizi di igiene urbana.

E’ evidente ormai che il problema dello smaltimento dei rifiuti richiede un impegno sinergico di tutti soggetti in campo: decisore politico, amministrazioni locali, gestori dei servizi, utenti. E richiede soprattutto un’assunzione di responsabilità collettiva. Su questo fronte Akrea è impegnata in prima linea.

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Ufficializzata oggi la nomina dell’ingegnere Gianluca Giglio a Presidente di Akrea. Le sue prime dichiarazioni

COMUNICATO STAMPA

L’ingegnere Gianluca Giglio ha assunto ufficialmente oggi la carica di presidente di Akrea. La nomina è stata formalizzata nel pomeriggio dal CdA della società, che ha così concluso l’iter di insediamento del nuovo amministratore designato dall’ente comunale alla guida della propria azienda in house.

L’ingegnere Giglio ha voluto innanzitutto ringraziare il Commissario prefettizio, dott.ssa Tiziana Costantino e il suo staff per la fiducia accordata, e i consiglieri avv. Raimondo Mancini (presidente facente funzione) e avv. Erminia Longo per l’alto senso di responsabilità e per l’equilibrio con cui hanno gestito, in piena emergenza covid-19, la transizione a seguito della scomparsa del compianto presidente Rocco Gaetani, alla cui famiglia il neopresidente rivolge la sua vicinanza.

Entrando nel merito degli aspetti operativi, il presidente Giglio ha esposto sinteticamente il suo pensiero sull’importanza di realizzare gli indirizzi forniti dall’ente comunale e sul contributo che questa azienda dovrà dare alla città di Crotone.

“Akrea sta affrontando un momento cruciale per il suo futuro; il mio compitò sarà quello di lavorare per un miglioramento complessivo della qualità dei servizi erogati e dell’efficienza interna, al fine di trasformarla in un interlocutore industriale di riferimento per l’attività dell’ATO provinciale e per il Comune di Crotone”.

“Sono consapevole che l’aspettativa più grande è quella di avere una città più pulita, attraverso la realizzazione di una corretta raccolta differenziata che sia supportata da un’attività sinergica tra Ente pubblico, azienda e cittadini. Ognuno di noi è chiamato a contribuire e il proprio impegno sarà fondamentale per raggiungere l’obiettivo auspicato”.

“Insieme ai tecnici di Akrea, da qualche giorno, abbiamo iniziato a confrontarci proficuamente con l’amministrazione comunale, in modo da dare risposte concrete alle esigenze tecniche dei vari servizi erogati”.

“Come professionista e come crotonese sento forte il senso di responsabilità nel portare avanti questo progetto e credo profondamente, quale fautore dell’economia civile, che Akrea possa diventare un’importante risorsa per il territorio, volano di sviluppo in termini di ricaduta occupazionale e spinta all’innovazione, con un risvolto sociale che la veda sempre più patrimonio della collettività, a sostegno del suo benessere e della sua crescita culturale”.

“In questa direzione, sarà mia premura rendermi sempre disponibile e promuovere un’interlocuzione costante e trasparente con le rappresentanze civiche e istituzionali e con le parti sociali del territorio. A breve verranno organizzati degli incontri con la stampa per fornire maggiori dettagli sul programma da realizzare”, ha concluso il presidente Giglio.

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