Continua a essere problematica la situazione dei rifiuti in città, così come in tutta la regione. Il fermo del termovalorizzatore di Gioia Tauro, che raccoglie gli scarti di lavorazione dei vari impianti di selezione, sta causando a catena una serie di disservizi in tutte le filiere del comparto. Ieri, un gruppo di sindaci della città metropolitana di Reggio Calabria ha manifestato davanti alla sede del Consiglio regionale in segno di protesta per l’emergenza rifiuti in tutti i comuni della provincia.

A complicare ulteriormente le cose, si aggiunge l’attesa per le decisioni delle Autorità regionali in merito alle discariche di servizio. Da Ekrò, gestore dell’impianto di selezione di Ponticelli, fanno sapere che non hanno ancora ricevuto le relative autorizzazioni a portare in discarica il materiale residuo.

Purtroppo l’effetto finale di questi “guasti” sistemici è la spazzatura per strada. Con le inevitabili proteste dei cittadini, ai quali purtroppo Akrea, che gestisce l’attività di raccolta, non può garantire un servizio adeguato viste le difficoltà di conferimento.

A Crotone, da sabato a oggi, Akrea ha raccolto e conferito a Ponticelli poco meno di 400 tonnellate di rifiuti solidi urbani. Nella situazione data si tratta di un volume considerevole, anche se insufficiente a smaltire le quantità accumulate nell’ultima settimana. Domani l’impianto rimarrà chiuso perché le linee di produzione sono praticamente sature.

Una soluzione – si apprende da varie fonti – è attesa nelle prossime ore. Da parte sua, Akrea è impegnata costantemente a monitorare la situazione in tutti i quartieri della città, intervenendo nelle aree più critiche.

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