Procedura aperta ex art. 60 del d.lgs. 50/2016, con aggiudicazione con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo, a norma dell’art. 95, comma 2, del d.lgs. 50/2016; POR Calabria FESR 2014 – 2020 Azione 6.1.2. Operazione Crotone, la natura è in festa! Arriva la raccolta differenziata – Avviso del servizio di raccolta differenziata – suddiviso in due lotti. CUP: F14H18000020004
LOTTO N°2) Fornitura di attrezzature di raccolta e materiale di consumo (contenitori e mastelli) per il miglioramento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti urbani.
Procedura aperta ex art. 60 del d.lgs. 50/2016, con aggiudicazione con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo, a norma dell’art. 95, comma 2, del d.lgs. 50/2016; POR Calabria FESR 2014 – 2020 Azione 6.1.2. Operazione Crotone, la natura è in festa! Arriva la raccolta differenziata – Avviso del servizio di raccolta differenziata – suddiviso in due lotti. CUP: F14H18000020004
LOTTO N° 1) FORNITURA DI MEZZI PER IL MIGLIORAMENTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI.
Confcommercio Crotone e Akrea: sinergia per la rivitalizzazione del centro storico
Raccolta differenziata, affidato l’appalto per la fornitura dei mezzi ad Akrea
Arriva la stabilizzazione per 18 ex lavoratori Akros.
“Oggi diamo dignità a questi lavoratori che hanno vissuto un lungo periodo in uno stato di precariato. È giusto dare dignità a questi lavoratori e stabilizzarli. Era una situazione incresciosa che si protraeva da molti anni.” Così, Antonio Bevilacqua presidente di Akrea, ai giornalisti dopo la sigla dei contratti a tempo indeterminato degli ex lavoratori dell’Akros che ottengono la stabilizzazione. Viene dunque rispettato un accordo stipulato nel lontano 2016 dall’ex sindaco Vallone, il presidente di Akrea Rocco Gaetani e le organizzazioni sindacali Cigl, Cisl e Uil.18 i contratti siglati questa mattina nella sede di Akrea in via Mario Nicoletta, contratti che consentiranno agli operai, da domattina, di essere effettivi nell’organico della società in house del comune pitagorico.“Oggi facciamo festa perché nel 2016 nessuno credeva all’accordo sindacale che facemmo nella fase di chiusura di Akros. Ha detto Franco Aprigliano della Cisl evidenziando che l’accordo prevedeva il transito di parte dei lavoratori in Akrea. Un grande risultato- ha proseguito Aprigliano – che abbiamo ottenuto, per un accordo a cui, noi della Cisl, abbiamo creduto sin dal primo giorno. In 18 oggi hanno firmato un contratto a tempo indeterminato partime e speriamo che dal primo gennaio venga trasformato in tempo pieno. Questo, nonostante tutto, non basta, perché ora Akrea va organizzata. Questa forza lavoro che è arrivata deve contribuire a far aumentare il livello della raccolta differenziata oggi ancora molto basso.Insieme alla forza lavoro servono anche le attrezzature. Al tempo stesso – ha concluso Aprigliano- chiediamo al Comune di Crotone che faccia la sua parte”. Per Fabio Tomaino della Uil “l’assunzione dei lavoratori oggi è la capitalizzazione del lavoro che si è fatto, con le organizzazioni confederali, nel 2016, con l’istituzione e Akrea stessa. Ora bisogna guardare alla realtà e fare in modo che questa operazione non sia fine a se stessa perché nel bacino ex Akros hanno diritto ad entrare altri lavoratori. Con questo processo – ha proseguito Tomaino – noi risolviamo una grande debolezza di Akrea che è il problema del personale che, come abbiamo sempre denunciato, ha un problema di produttività dovuto ad una età media avanzata e ad una elevata percentuale di prescrizioni mediche. Risolto questo ne restano altre, altrettanto importanti, che rischiano di far saltare il meccanismo se non si risolvono. Uno è la solidità economica e finanziaria dell’azienda, i crediti che vanta, la possibilità di recuperare risorse messe a disposizione dalla Regione Calabria. Tutto questo si inserisce in una strategia che si chiama piano industriale, che sentiamo dire forse c’è e che se ne discuterà, ed è qui che si giocherà la credibilità di Akrea. La capacità di avere strumenti economici per ammodernare Akrea con mezzi e strumenti, visto che si è quasi risolto il problema del personale, e quindi dare una risposta in termini di servizi e di efficienza ambientale e civica nella città di Crotone. Se non si dimostra questo, – ha concluso Tomaino – il personale assunto oggi e questo che si assumerà nei prossimi giorni non risolverà il problema e rischia di mandare in tilt il meccanisno societario di Akrea”. Con il loro ingresso nella società a tempo pieno, insieme all’apertura delle gare per i mezzi in dotazione per la raccolta differenziata, i cui esiti saranno resi noti nei prossimi giorni, si apre una nuova fase per il settore rifiuti in città. Da gennaio, infatti, dovrebbe partire la raccolta differenziata in tutto il territorio comunale, mentre adesso è limitata solo ad alcuni quartieri, con l’obiettivo nel breve di raggiungere percentuali significative.
Nuovo CdA Akrea: Antonio Bevilacqua presidente, Maurizio Vulcano e Giuseppina Affatato consiglieri

Si è tenuta stamattina l’Assemblea dei soci di Akrea, che ha provveduto a designare i componenti del nuovo Consiglio di amministrazione della società partecipata. Per la proprietà era presente il sindaco Enzo Voce, il quale ha affidato la presidenza all’ingegnere Antonio Bevilacqua e gli incarichi di consiglieri all’avvocato Maurizio Vulcano e alla dottoressa Giuseppina Affatato. Avvicendamenti anche nel collegio sindacale, che risulta così composto: dottoressa Chiara Zizza (presidente), dottor Francesco Eugenio Filareti e dottor Fabio Crugliano (sindaci effettivi), mentre sindaci supplenti sono stati designati la dottoressa Maria Teresa Madeo e il dottor Giuseppe Iorno. Il nuovo Cda è formalmente in carica da oggi; lunedì il presidente uscente Gianluca Giglio si recherà nella sede operativa di via Corridoni per rivolgere al personale dell’azienda un saluto di commiato presentando il nuovo amministratore Antonio Bevilacqua.
Chiusa la vertenza tra ex lavoratori verde pubblico e Akrea

E’ stato formalizzato oggi l’accordo tra Akrea e i lavoratori del verde pubblico dopo un contenzioso giudiziario nato negli anni scorsi per il mancato riconoscimento di un idoneo livello contrattuale. La conciliazione accolta con reciproca soddisfazione delle parti pone fine alle recriminazioni avanzate dai lavoratori e getta le basi per un sereno e costruttivo rapporto di lavoro tra l’azienda e gli undici dipendenti, i quali, stante l’internalizzazione del servizio stabilita dall’amministrazione comunale a partire dal 1 gennaio di quest’anno, saranno integrati nella pianta organica della società. “Sono soddisfatto di aver contribuito a chiudere una vicenda che, oltre a eliminare una deleteria conflittualità, rischiava di pesare ulteriormente sul bilancio societario”, ha dichiarato il presidente Gianluca Giglio subito dopo la firma dell’accordo transattivo. “L’accordo è giunto alla fine di un percorso non facile per l’azienda – ha osservato ancora Giglio – che si è trovata nella condizione di dover gestire con risorse economiche proprie il reinserimento del personale proveniente da servizi dismessi, come è accaduto anche per gli ex lavoratori della sosta regolamentata”. “Spero che quanto fatto in questi ultimi due anni – ha concluso il presidente Giglio – possa facilitare il lavoro del prossimo CdA che avrà così modo di dedicarsi con fiducia a prospettive di crescita della società”.
Al via la campagna di comunicazione 2022, i contenuti e il simbolo

Partirà la prossima settimana la campagna di comunicazione 2022 realizzata da Akrea per sensibilizzare la cittadinanza verso i temi ambientali e, in particolare, alla raccolta differenziata dei rifiuti. Anche quest’anno la campagna sarà orientata a promuovere i valori del civismo facendo leva sul senso di appartenenza alla comunità e sull’orgoglio identitario. Sulla scia del messaggio della scorsa estate quest’anno il claim diventerà #IORISPETTOLAMIACITTA, con il chiaro intento di trasmettere un proposito più personale e assertivo rispetto al precedente invito/raccomandazione. La campagna sarà articolata attraverso un format di pubblicità istituzionale diffusa sui media generalisti locali (emittenti radiotelevisive, carta stampata e siti web) e mediante una serie di azioni indirizzate a diffondere quello spirito di solidarietà verso il territorio che ha contraddistinto la mission di Akrea nell’ultimo periodo. Nello specifico: Ambiente – In collaborazione con le associazioni ambientaliste anche quest’estate saranno organizzati gli eco-days, giornate ecologiche per la raccolta dei rifiuti sulle spiagge libere, mentre nei prossimi giorni saranno posizionati in tre punti di accesso alla città i contenitori gialli dei cosiddetti “rifiuti da spiaggiamento”. Decoro urbano – A completamento di quanto fatto l’anno scorso, sarà implementato il numero dei cestini sul lungomare per coprire il tratto che va da piazzale Ultras fino al Cimitero, una distribuzione capillare che dovrebbe ulteriormente stimolare i corretti comportamenti per lo smaltimento dei rifiuti. Promozione – Ulteriori manifesti e locandine per sensibilizzare alla raccolta differenziata saranno affissi nelle varie postazioni stradali e saranno realizzati gadget identitari con il logo simbolo della campagna. Inoltre, per testimoniare la vicinanza al mondo della cultura, Akrea supporterà con iniziative informative la rassegna cinematografica di qualità organizzata da Cinalci. Sociale – Le categorie svantaggiate saranno anche quest’anno all’attenzione di Akrea, che in collaborazione con il Sib (sindacato balneari) donerà agli stabilimenti alcuni dispositivi per il galleggiamento (salvagenti) per disabili. L’azienda ha voluto supportare anche l’attività di Kairòs, una cooperativa sociale che già dal 2017 svolge attività di social housing, accogliendo donne e bambini indigenti e attivando laboratori formativi e professionalizzanti. Akrea organizzerà momenti informativi sull’economia circolare per i residenti della struttura e donerà all’associazione una panchina di plastica riciclata, come segno evocativo di socialità e aggregazione, e due tavoli di cartone eco-compatibile, oltre a dotare l’area circostante di contenitori per i rifiuti differenziati. Scuole e Quartieri – Infine, alla ripresa dell’anno scolastico sono previsti ulteriori webinar e seminari sulla raccolta differenziata nelle scuole di primo e secondo grado, mentre supporto comunicativo continuerà a essere fornito ai Comitati di quartiere in occasione di eventi organizzati. IL SIMBOLO Per la campagna 2022 è stato scelto un logo composto da un’immagine che riproduce lo skyline della nostra costa e da un testo caratterizzato dalla “Fi” dell’alfabeto greco che sostituisce il pronome personale “Io” richiamando l’amore per Crotone. Il logo è opera del noto interior designer crotonese Maurizio Sanguedolce, il quale ne ha concesso in via esclusiva l’uso gratuito come contributo personale per questa iniziativa di promozione sociale. E’ lo stesso autore, che ringraziamo per la condivisione, a spiegare il significato del suo lavoro. “La città di Crotone da sempre è stata rappresentata graficamente da alcuni simboli storici, quali il tripode, la colonna di Capo Colonna e il castello di Carlo V – spiega –; simboli indubbiamente importanti, ma non sufficienti a mio avviso ad esprimere la bellezza del nostro territorio. Per questo ho ritenuto opportuno realizzare lo sky-line della nostra città, evidenziando la costa attuale che va dal porto di Crotone fino alla punta di Capo Colonna. Il progetto ha visto anche la collaborazione del mio amico Maurizio Taverniti. Il logo inoltre viene raffigurato dal numero aureo, sintesi di bellezza, armonia e natura che, come è noto, i Greci utilizzarono ampiamente”.
Scade il CdA di Akrea, il punto del presidente Giglio sul suo mandato

Con la pubblicazione del bilancio consuntivo 2021, si chiude ufficialmente la stagione dell’attuale Consiglio di amministrazione di Akrea, che rimane in carica fino alla nuova nomina. Alla scadenza del suo mandato, il presidente Gianluca Giglio si racconta ripercorrendo i momenti salienti del suo operato. Qui le sue prime dichiarazioni nel giorno dell’insediamento. Gli ultimi due anni sono stati particolarmente intensi e non privi di difficoltà, in un contesto dove l’avvicendamento amministrativo comunale, con i nuovi obiettivi di servizio, e le frequenti emergenze rifiuti hanno segnato il percorso intrapreso da Akrea sotto la mia guida nella quale sono stato coadiuvato dai consiglieri Raimondo Mancini ed Erminia Longo, che desidero ringraziare per il loro contributo. Alcuni tra i più importanti risultati ottenuti Raccolta differenziata – Il risultato è stato soddisfacente se si considera il contesto e il punto di partenza: la percentuale di differenziata è più che raddoppiata passando dal 12,2% di maggio 2020 al 25,28% di maggio di quest’anno. Anche la qualità dei rifiuti ha raggiunto buoni standard qualitativi che, in accoppiata all’aumento dei volumi, ha determinato anche un miglioramento dei ricavi riconosciuti dal CONAI. Il servizio RD completo, con le 5 frazioni di rifiuto separato, copre attualmente 9 aree cittadine, oltre alle aree mercatali e alle attività commerciali del lungomare, e serve il 27% della popolazione (circa 18.000 abitanti), attraverso un mix di soluzioni tra modalità stradale, prossimità (carrellati condominiali) e porta a porta. Della restante parte della popolazione, il 55% è servito da RD secco differenziato (4 frazioni di rifiuto) mentre il rimanente 18% da parziale RD secco differenziato (2/3 frazioni di rifiuto). L’obiettivo è raggiungere entro fine anno una copertura del servizio RD completo pari al 70% della popolazione crotonese. Investimenti – Elemento fondamentale per i risultati del servizio RD è costituito dal piano investimenti programmato di circa 950 mila euro, di cui 650 mila già realizzati, in ambito ammodernamento e incremento del parco automezzi e l’acquisto di attrezzature idonee. Efficientamento interno – Altra importante azione è stata condotta sul piano della riorganizzazione e razionalizzazione della spesa, che oltre ad aver portato ad un nuovo assetto organizzativo, ha generato ulteriori disponibilità finanziarie per circa 250 mila euro, in parte impegnate per integrare il piano investimenti e in parte per supportare il Comune di Crotone nella gestione dei rapporti con le Piattaforme RD. Allo stesso tempo sono state stabilite nuove procedure di budgeting e di gestione affidamenti, col nuovo portale gare, al fine di ottimizzare e rendere ancora più trasparenti le operazioni di acquisto di beni e servizi e le spese per il personale, oltre ad aver garantito una copertura assicurativa completa aziendale per tutelarla nei confronti di terzi. Livelli occupazionali – Buoni risultati sono stati ottenuti sotto il profilo del mantenimento dei livelli occupazionali a seguito della dismissione, nel 2020, del servizio Sosta Regolamentata (12 unità) e nel 2022 del Verde Pubblico. Il 98% delle maestranze è stato reinserito stabilmente all’interno dell’azienda, con condizioni salariali migliorative. Akrea ha dato un significativo contributo per quanto concerne la situazione dei lavoratori ex Akros, riuscendo, anche in collaborazione col Comune di Crotone, a garantire al meglio un impiego a tempo determinato per 20 unità, a prezioso supporto dei 103 lavoratori presenti in azienda. A breve, terminato l’iter amministrativo interno, sarà inoltre pubblicato il bando per la selezione di operai, mediante un meccanismo a scorrimento, che consentirà di rafforzare la pianta organica della società nei prossimi tre anni. Politiche del Personale – A integrazione del CCNL, è stata raggiunta l’intesa con le Organizzazioni sindacali per la definizione degli Accordi di secondo livello, che consentono di avere una maggiore flessibilità nella gestione. Molto si è fatto anche sul tema della sicurezza completando i percorsi formativi specifici e definendo il nuovo modello di deleghe come previsto dal D.Lgs. 81/08 – Testo Unico sulla sicurezza, e sul fronte del contenzioso giuslavoristico extragiudiziale interno con una riduzione di circa il 50%. Comunicazione – È stato dato forte impulso alle attività di comunicazione orientandole ad una puntuale informazione di servizio e alla sensibilizzazione verso i temi e i valori del rispetto per la propria città e l’ambiente, mediante la campagna #Rispettalatuacitta. Il sito web è stato arricchito con contenuti per l’utenza, con la piattaforma per le gare pubbliche e l’albo fornitori, mentre nella sezione “Amministrazione trasparente” è attivo il programma whistleblowing, per le segnalazioni delle violazioni interne, secondo i dettami in materia di anticorruzione e trasparenza. Nei prossimi giorni partirà la nuova campagna di comunicazione 2022 “La nostra città, la mia casa”, che anche quest’anno sarà ispirata allo spirito di appartenenza e all’orgoglio identitario quali leve per far crescere la consapevolezza dei comportamenti nella comunità. Di comunicazione abbiamo parlato più diffusamente qui. Affidamenti 2022 – Sono in corso di pubblicazione dodici gare per un ammontare di circa 200 mila euro; tra le più importanti quelle del ripristino e miglioramento della funzionalità dell’area Capannone aziendale e Isole Ecologiche e il miglioramento della fornitura dei DPI aziendali e dei beni e servizi per gli automezzi. L’infografica delle principali attività è disponibile qui. Quanto fatto non vuole essere un plauso o un punto di arrivo, bensì rappresentare un importante tassello posto a favore dello sviluppo della società per un miglioramento complessivo del livello del servizio offerto alla cittadinanza, come ebbi modo anticipare nella mia prima conferenza stampa. Spero vivamente che possa essere un importante volano per il prossimo CdA, con l’augurio che migliori e accresca i risultati fin qui raggiunti. Sono infatti ancora diverse le criticità da superare per riuscire a garantire una maggiore stabilità della società, soprattutto sotto il profilo dell’autonomia finanziaria e delle competenze tecnico-gestionali, tra le quali spicca l’assenza della figura del Direttore generale. Ma interventi urgenti e radicali sono richiesti in generale per la gestione ambientale del territorio di Crotone, afflitto da un serio problema di crescita del volume complessivo del rifiuto cittadino con il contemporaneo aumento degli abbandoni indiscriminati, molti dei quali costituiti da materiale pericoloso.