Rifiuti, raccolte oltre 400 ton. di Rsu. Tempi di rimozione ridotti con la differenziata stradale

Prosegue spedita l’operazione di sgombero dei cumuli di rifiuti che intasavano le strade cittadine a causa delle note problematiche dei giorni scorsi nella filiera regionale dello smaltimento. Da venerdì scorso, gli operatori di Akrea sono al lavoro giorno e notte per riportare a normalità le condizioni delle vie urbane, in particolare nelle aree più periferiche. Nelle foto sotto, gli interventi in contrada Margherita e nel quartiere di Tufolo-Farina. Sono state raccolte oltre 400 tonnellate di Rsu, peraltro tutte conferite grazie anche all’aumentata capacità ricettiva dell’impianto di Ponticelli, evitando, al momento, la “messa in riserva” nei semirimorchi, indicata come soluzione alternativa nell’ordinanza sindacale del 22 luglio. Secondo le attuali previsioni, la rimozione dei rifiuti residui, a cui si aggiunge naturalmente la produzione giornaliera della città (circa 90 tonnellate nel periodo estivo), dovrebbe essere completata entro mercoledì. Per ridurre i tempi di rimozione, Akrea invita ancora una volta i cittadini a differenziare le frazioni riciclabili (carta, vetro, plastica e metalli) utilizzando i cassoni stradali. Ciò consentirà, tra l’altro, una diminuzione di spazzatura nelle postazioni ottimizzando i tempi di raccolta e conferimento e l’intero processo di selezione e trattamento presso le piattaforme.
Piazza Marinai d’Italia imbrattata di rifiuti. Meno male che Alessia c’è…

Un nota lieta nel dramma rifiuti arriva, come sempre, dal mondo dei volontari. Ieri gli ambientalisti di #Trashchallenge hanno ridato lustro a piazza Marinai d’Italia, l’area che sorge alle spalle della Lega Navale, lordata da persone evidentemente privi di qualsiasi senso civico. Magari sono gli stessi che si lamentano di come è sporca la città. Che è anche la loro. E che snobbano iniziative come #RISPETTALATUACITTA, organizzata da Akrea proprio per sensibilizzare questa biasimevole categoria di cittadini. Ci consoliamo con la fattiva partecipazione dei piccoli ambientalisti, capeggiati dalla piccola “piratessa” Alessia, che dopo aver dato una grossa mano all’iniziativa, hanno provveduto a lanciare un messaggio con un disegno e un monito agli abitanti e ai contestatori estemporanei. Un grande plauso da Akrea a questi piccoli e grandi testimonial del civismo, portatori di bellezza e di allegria. N.B. Come si evince dalle foto, il cestino dei rifiuti è stato inutilizzato. Akrea ne metterà altri dieci, cento, mille. Servirà?
Emergenza rifiuti, lo stato dell’arte

L’emergenza rifiuti di questi giorni, dovuta a problematiche dell’intera filiera regionale, sembra essere avviata finalmente a conclusione dopo le “incomprensioni” tra il Comune di Crotone e la Regione, che hanno in qualche modo tardato la definizione delle rispettive competenze circa la soluzione del problema. Per il cittadino, che comprensibilmente stenta a entrare nelle dinamiche tecniche e amministrative, ecco qual è lo stato dell’arte. L’ultima ordinanza sindacale di ieri 22 luglio, emanata dopo il parere espresso dall’Arpacal, a motivo di tutela della salute pubblica, incarica Akrea di provvedere allo sgombero dei cumuli di rifiuti (oltre 600 tonnellate) ammassati lungo le vie cittadine, “mettendoli in riserva” per il successivo conferimento presso il Tmb di Ponticelli. In ottica di una tempestiva esecuzione di quanto ordinato, Akrea, che nel frattempo svolge, oltre al servizio della raccolta differenziata, anche l’ordinario servizio di raccolta di Rsu (circa 90 tonnellate al giorno è la produzione giornaliera in città nel periodo estivo), già da questa notte si attiverà per rimuovere i cumuli di Rsu stradali utilizzando mezzi propri e con l’ausilio di un fornitore qualificato, che verrà impiegato in specifiche aree cittadine sotto sua supervisione. Detto fornitore metterà a disposizione idonee attrezzature (semirimorchi) per effettuare la “messa in riserva” nell’area identificata e autorizzata dal Comune, ovvero nello spazio prospiciente il magazzino di Akrea situato in via Corridoni di proprietà della partecipata e in concessione d’uso al Comune. Il caricamento dei semirimorchi avverrà direttamente presso i siti di raccolta, tramite attrezzatura “gru con polipo”, e non verrà effettuata alcuna attività di trasbordo tra automezzi, per evitare operazioni di trasferenza che richiederebbero complessi adempimenti tecnici. A sua volta il Comune definirà un puntuale piano di smaltimento che prevede entro 72 ore lo svuotamento dei semirimorchi, al fine di evitare problemi di sicurezza igienico-sanitari e di deterioramento dell’attrezzatura.
#RISPETTALATUACITTA, al via la campagna di sensibilizzazione civica di Akrea

Il Museo di Pitagora (ex Parco Pignera) ospiterà domenica 18 luglio, alle ore 19, la presentazione della Campagna di sensibilizzazione civica #RISPETTALATUACITTA, organizzata da Akrea per promuovere e diffondere la cultura del decoro urbano. L’evento è stato realizzato in collaborazione con alcune Associazioni ambientaliste tra le più attive sul territorio – WWF, PLASTIC FREE, TRASHCHALLENGE KR – e con il supporto di “testimonial del civismo”, volti noti e meno noti della città di Crotone che hanno inteso lanciare un messaggio di impegno civico a difesa dell’ambiente e di responsabilità individuale e collettiva per migliorare il rispetto per lo spazio pubblico.
Emergenza rifiuti, più differenziata stradale per ridurre i cumuli di spazzatura

Mentre l’ennesima emergenza rifiuti in città sta rivelando tutte le contraddizioni (e le perversioni) del sistema a livello regionale, Akrea rivolge un appello agli utenti a utilizzare in modo ancora più incisivo i contenitori stradali per la differenziata al fine di ridurre gli accumuli di spazzatura lungo le strade. Le criticità, infatti, riguardano in particolare i rifiuti indifferenziati, che devono essere sottoposti a processi di selezione e trattamento presso gli appositi impianti. Le frazioni differenziate (plastica e metalli, vetro, carta e cartone) sono invece raccolte regolarmente dal gestore, che le conferisce presso le piattaforme private convenzionate. Oltre che nei cassoni stradali, questi materiali possono essere smaltiti anche nelle isole ecologiche di via Saffo e di piazzale della Pace. Intanto gli operatori di Akrea stanno provvedendo al lavaggio dei cestini e dei cassonetti presenti lungo le vie, al fine di ripristinare le normali condizioni igieniche ed eliminare le emissioni di odori nauseabondi, ancora più intensi con la stagione calda.
Emergenza rifiuti, riprende con gradualità il conferimento a Ponticelli

Comunicato stampa – E’ ripreso oggi il conferimento dei rifiuti presso il Tmb di Ponticelli, dopo il fermo dei giorni scorsi dovuto alle criticità della filiera presso gli impianti di Lamezia Terme e Gioia Tauro, che in base alle ultime disposizioni regionali devono accogliere dal 1 luglio i rifiuti della provincia di Crotone. Oggi Akrea ha potuto scaricare a Ponticelli circa 60 tonnellate di rifiuti, tra Rsu e materiali differenziati; un quantitativo purtroppo non sufficiente rispetto alla produzione giornaliera della città di Crotone, ancora maggiore nel periodo estivo. L’Ato Crotone sta lavorando con gli Ato provinciali di Catanzaro e Reggio Calabria per regolarizzare i conferimenti e ripristinare in tempi rapidi le normali condizioni di smaltimento dei rifiuti. Nella situazione data, Akrea – comprendendo appieno le lamentele degli utenti e prestando particolare attenzione alle esigenze di igiene e decoro urbano nella stagione turistica – sta producendo il massimo sforzo per alleggerire il disagio creatosi con l’accumulo di spazzatura lungo le strade cittadine. Operatori e mezzi sono impiegati a pieno regime per raccogliere quanto più materiale è possibile, ma è evidente che l’attuale ridotto quantitativo di conferimento obbliga il gestore a dare priorità di intervento a strutture sanitarie e aree più sensibili. L’azienda confida in una rapida soluzione degli inconvenienti verificatisi a valle della filiera, così da riportare a normalità le condizioni di igiene e decoro cittadino nel più breve tempo possibile.
Differenziata, positivi i primi dati di Margherita

Anche il quartiere di Margherita sottana risponde bene al nuovo servizio di raccolta differenziata, avviato lunedì 5 luglio. Nella tabella sottostante sono indicati i quantitativi delle varie frazioni di rifiuti raccolti in questa settimana. Un buon risultato, secondo l’ufficio tecnico di Akrea, anche per quanto riguarda la qualità dei conferimenti. Lunedì 5 luglio Multimateriale (plastica e metalli) Kg. 220 Martedì 6 luglio Organico Kg. 230 Mercoledì 7 luglio Carta Kg. 140 Giovedì 8 luglio Organico Kg. 400 I primi dati, dunque, sono in linea con quelli di Poggioverde, il primo dei tre quartieri interessato al nuovo modello di differenziata, anche se, rispetto a quest’ultimo, la produzione totale dei rifiuti potrebbe apparire disomogenea con il numero delle utenze censite (305 secondo l’anagrafe comunale). Ma ciò dipende essenzialmente dal fatto che diversi proprietari di abitazioni, pur risultando residenti nell’area, non vi dimorano effettivamente. Rimane comunque la nota positiva dei corretti comportamenti, come dimostra il raddoppio della frazione organica in soli due giorni, passata dai 230 kg. di martedì ai 400 kg. di giovedì.
“Un sacco in Comune”, si rinnova la sfida ecologica per una differenziata di qualità

C’è anche la città di Crotone tra i Comuni che hanno aderito alla campagna di Corepla “Un sacco in Comune, a tutta plastica!”, il progetto patrocinato dal ministero della Transizione ecologica diretto a migliorare la qualità della raccolta degli imballaggi in plastica. L’iniziativa, che si svolgerà dal 28 giugno al 25 luglio, prevede la raccolta dei rifiuti galleggianti lungo gli 800 km. di coste italiane attraverso la flotta antinquinamento del ministero. “Ben vengano le iniziative di sensibilizzazione e informazione sul territorio circa la raccolta differenziata – ha detto il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani -. È questa, infatti, la base per un buon riciclo, che rende efficace l’economia circolare. Bisogna investire soprattutto nell’informazione dei più giovani, di cui auspico un pieno coinvolgimento, perché il futuro è loro”. Alla sfida ecologica prendono parte, oltre a Crotone, i Comuni di Chioggia, Fiumicino, Termini Imerese, Marsala e Licata; il Comune più virtuoso – ovvero quello nel quale la diminuzione della frazione estranea sarà risultata più significativa – riceverà in dono un arredo urbano in plastica riciclata.
Akrea Spa, l’azionista approva il bilancio 2020. La sintesi del presidente Giglio

L’assemblea dei soci ha approvato venerdì 25 giugno il bilancio di esercizio 2020 dell’Akrea Spa, che si è chiuso in positivo. In rappresentanza del Comune, socio unico, hanno partecipato la vicesindaca Rossella Parise e l’assessore a Bilancio e Società partecipate, Antonio Scandale. Per la società in house erano presenti l’organo amministrativo e il Collegio sindacale. Nella sua relazione introduttiva, il presidente del Cda, Gianluca Giglio, ha passato in rassegna gli eventi che hanno contrassegnato l’anno trascorso. “Il 2020 – ha premesso il presidente della società in house – è stato un anno caratterizzato da forte discontinuità. Abbiamo avuto almeno quattro emergenze rifiuti, tra cui una, molto problematica, legata all’alluvione di novembre. Sono stati eventi che hanno profondamente condizionato le scelte operative e, di conseguenza, i risultati, anche se siamo riusciti ad affrontarli con successo grazie alla sinergia tra gestione e proprietà”. “Akrea – ha proseguito Giglio – nei primi nove mesi ha indirizzato i suoi sforzi verso la stabilizzazione dell’organizzazione e l’equilibrio economico e finanziario, per poi dedicarsi, nell’ultimo trimestre, al progetto di rilancio dell’attività. Proprio in questo periodo abbiamo noleggiato i primi automezzi, aumentando la flotta disponibile seppure non in modo strutturale, e abbiamo integrato l’organico con quindici unità lavorative ex Akros assunti per tre mesi e adibiti in particolare ad attività di spazzamento”. “Nonostante le criticità, gli indicatori ci restituiscono un quadro alquanto positivo, se si considera che la percentuale di raccolta differenziata è stata praticamente raddoppiata rispetto agli anni precedenti, attestandosi a oltre il 17%, così come è anche aumentato il livello complessivo della qualità dei servizi grazie anche a una rinnovata intesa con i fornitori. “In proposito – ha precisato il presidente di Akrea – mi preme sottolineare l’importanza di poter disporre di fornitori competitivi sul territorio, anche per gli effetti virtuosi che riverberano sull’economia locale. Ciò non esclude tuttavia il confronto con altri soggetti e realtà esterne, in un’ottica di dialogo e di trasparenza dei rapporti”. “In sostanza – ha detto ancora Giglio – il pareggio di bilancio mette in sicurezza la tenuta della società e ci consente di guardare al futuro con maggiore serenità. Il nostro obiettivo rimane il graduale e costante innalzamento delle prestazioni, da perseguire con continuità di intenti e rapidità di decisioni, al fine di dare risposte adeguate alle esigenze della collettività”. “Perciò ritengo necessario che Akrea torni a investire sul personale interno”, ha chiosato il presidente Giglio. “Le sfide che l’azienda dovrà affrontare richiedono competenze tecnico-gestionali qualificate, che dovranno essere adeguatamente valorizzate. I primi segnali ci sono già con l’ingresso in pianta organica di alcune figure importanti, come il responsabile del personale e il responsabile dei servizi tecnici”. “Per l’immediato futuro – ha concluso Giglio – l’orientamento della società è quello di ulteriormente migliorare l’organizzazione dei servizi e di implementare la dotazione dei mezzi, per essere in linea con il nuovo servizio di raccolta differenziata avviato in alcuni quartieri. Un servizio che, nel giusto tempo, dovrà perdere l’aggettivo ‘sperimentale’ e diventare una normale pratica in tutta la città”.
Direttiva Ue, da oggi niente più piatti di plastica

Oggi, 3 luglio, entra in vigore la Direttiva europea SUP (Single Use Plastic) – approvata nel 2019 e recepita dall’Italia con legge nazionale nell’aprile scorso – che mette al bando alcuni oggetti di plastica monouso ritenuti più inquinanti: piatti e posate, cannucce, cotton fioc, contenitori per alimenti e bevande in polistirolo. Restano esclusi dal divieto i bicchieri di plastica, le bottigliette per acqua e bibite, i flaconi di detergenti e detersivi, le scatolette e le buste per i cibi. Oggetti che potranno, pertanto, continuare a essere prodotti, venduti e utilizzati. Al momento la Ue ha scelto di bandire solo le plastiche che si possono facilmente sostituire con altri materiali biodegradabili. Trovare alternative per il resto dei contenitori è più difficile e richiederà più tempo e ingenti investimenti. La Sup è comunque un primo importante passo verso un mondo libero dalla plastica, un cambiamento culturale con un ritorno al passato fatto di detersivi alla spina, borracce, imballaggi in carta o bioplastiche. La legge italiana che ha recepito la direttiva esclude dal bando piatti e posate monouso in bioplastiche compostabili, e il governo chiede alla Ue di inserire la stessa distinzione nelle linee guida per l’applicazione della Direttiva. L’Italia chiede anche che il divieto non riguardi la carta plastificata, ricoperta da un velo di plastica, che rappresenta meno del 10% del peso. Bruxelles ha accettato i rilievi italiani, e si è impegnata a modificare le linee guida nel senso richiesto.